mercoledì, dicembre 27, 2006

MALEDETTI …
Io e Alessandra abbiamo finito da poco l’esperienza lavorativa come promoter rispettivamente della Clementoni e Chicco…
Lo scopo di quest post (...così fa rima!) è quello di …
Eh! Quanti ricordi!
Quante cose imparate in questi giorni!
Pensate ci hanno pure pagato alla fine! Ben 12 decimi di millesimo di euro al secondo! O se volete 75 millesimi di euro al minuto, ma anche 4,51 euro all’ora o meglio 36,15 euro per stare otto ore in piedi ad aiutare gentilmente la clientela interessata al prodotto…
Bè ora che ci penso, non è stato proprio così… 1 persona su cento ci chiedeva di illustrare il prodotto e gli altri 99 chiedevano le informazioni più assurde di cose da cercare dentro Panorama (di Roma)…
Il classico esempio erano i nonni disperati con la letterina del nipote in mano scritta in formato extra large dal bambino, non per farla capire meglio a Babbo Natale ma penso per farla essere il più comprensibile possibile ai poveri nonni!
“Ce l’avete l’ALBERO TRABALLANTE DI WINNIE POOH????”
(nel frattempo ridevano sotto i baffi…penso per lo “STRANO” nome del giocattolo che se non fosse stato per l’aggiunta di “di Winnie Pooh” avrebbe indotto a pensare a qualche altra STRANA cosa!)
“No signora, IO sono della Clementoni\Chicco e non so se c’è…chieda al punto informazioni”
(tipica frase ripetuta centinaia e centinaia di volte al giorno)

Comunque veniamo allo scopo di questo post !... è quello di …
… poveri nonni! Alla ricerca dei più impronunciabili e bizzarri giocattoli da regalare al nipotino per farlo contento!... questi nipoti non si accontentano dei giocattoli tradizionali ma voglio strane cose… tipo “ROBORAPTOR” un lucertolone elettro-meccanico dal costo di 99 euro(!!!!) o la “WINX”gigante alta più di un bambino, per non parlare poi dei “BIONICLE” della lego…
ma sai questi nipoti non sono più come i bambini di una volta! Sono “SVEGLI” come dicono i nonni!...
…pensate un nonno mi chiese di aiutarlo a trovare qualcosa per il suo nipotino di 5 anni, così io gli proposi di comprare un “SAPIENTINO” dai 3-5 anni…
“No!!!!! Quello è SVEGLIO ! lo finirebbe in pochissimo tempo!”(da lì mi hanno fatto capire di lasciare perdere a dare consigli sbagliati)
…io allora rinunciai e mi allontanai ma rimasi lì ad ascoltare i loro discorsi…
taglio a corto: alla fine hanno preso per il loro SUPER NIPOTE GENIALE un puzzle da 2000 pezzi 1 metro per 70 cm!!!!!!!!!!!!
(solitamente per i 5 anni i puzzle sono massimo di 60 pezzi secondo quanto scritto sul retro)
AUGURI! Penso che lo finirà fra 2-3 anni… eheh

Èh! intanto Io e Alessandra ce la ridevamo con gli altri promoter, consapevoli della cavolata fatta dai nonni…
…maledetti nonni!!! Per non parlare poi dei genitori!!!
Infatti a me (Alessandra) mi è successo una cosa particolarmente irritante e al quanto triste!!
C’erano due genitori con un bambino di 4-5 anni, il quale vedendo tutti quei giochi li avrebbe voluti tutti per se…strillando e piangendo; allora il padre lo fece salire sulla bicicletta di Dragon Ball per farlo calmare, ma peggiorò la situazione!!!!!
Il bambino LA VOLEVA!!! A tutti i costi!
Così il povero padre arreso, decise di comprarla! Logicamente prese la bicicletta nuova nella scatola e non quella montata, MA … TRAGEDIA!...il BAMBINO voleva quella!!!
Allora mi chiese la madre: “Senta signorina!...che per caso, lei sa se posso prendere la bicicletta in esposizione?”
Io le dissi che ero una promoter della CHICCO (cosa che ripetevo un milione di volte al giorno!) e che non lo sapevo, ma se voleva poteva andare al punto informazioni!
La madre esaurita dal figlio, disse: “ Uff… Già lo so che da qua non ce ne andremo senza quella bicicletta!
Eheh… questo fatto si commenta da solo!!!!!!
Due genitori così arresi alle volontà di un figlio non li avevo MAI visti!

Comunque lo scopo del post è

…Ce ne erano alcuni insopportabili che ti trattavano come una pezza!
Uno mi chiese dopo avergli consigliato alcuni giochi stile Sapientino:
Per quale criterio affermi che questo giocattolo è migliore degli altri? Solo perché è della tua marca? Lo hai mai provato il giocattolo?...
eheh mi sembrava di stare a fare l’esame di Geometria 1 con il terribile prof. Guaraldo!(…chissà forse era proprio lui)
Ci mancava che mi chiedesse quale era la composizione chimica del materiale usato per il gioco!!!

Però dopo averli aiutati, ci sentivamo soddisfatti … è sempre bello aiutare qualcuno…

Allora dicevamo?...
A si! Lo scopo del post è …
MALEDIRE, in ordine decrescente di odio, i seguenti giocattoli che ci hanno tormentato per tutta la durata del lavoro:

WINNIE POOH – con i suoi modi da fare così mielosi e capace di stregare qualsiasi bambino per indurlo a comprarlo, era dappertutto!!!

WINX – dette anche “WIX” dai nonni, erano “GIGANTI” e capaci di “vivere” anche solamente con la “TESTA” mozzata dai loro corpi!

I GORMITI con la loro maledetta “ISOLA dei…” – detti anche “GOR” erano introvabili dentro Panorama da almeno un mese e, a quanto pare, anche per tutta Roma! Costringevamo orde di nonni zombie a vagare come disperati nell’ipermercato alla ricerca del minimo indizio per capire che cosa fossero!

CASA E CAMPER DI BARBIE – classico gioco. Intramontabile!

LA PISTA DEI PIRATI DEI CARAIBI – Ma il pirata Jack Sparrow aveva anche una macchina da competizione?

LE MACCHINETTE DI CARS – innocue macchinette dai modi da fare umani…

A volte i loro nomi riecheggiano ancora nei nostri incubi…
Simone e Alessandra

venerdì, dicembre 22, 2006

Guardate un Ufo!... macchè! è Santa Klaus

Quante "verità" conoscete sullo sbarco dell'uomo sulla Luna?
io ne conosco 3... la prima è quella che scritta nei libri di scuola...la seconda afferma che l'allunaggio del 1969 è tutta una messa in scena girata in uno studio con tanto di scenografia ed effetti speciali...la terza è quella che vi riporto qui di seguito con tanto di prove scritte ( anche audio per chi volesse ascoltarle) e testimonianze reali.


Allunaggio dell'Apollo 11 (20/7/1969)
La voce degli astronauti e le risposte dalla base di Houston registrate da radioamatori.


TESTO DELLA CONVERSAZIONE:

Astronauta 1: Ma cos'è quello?
Astronauta 2: Avete una spiegazione?
Houston: Non vi preoccupate, attenetevi al programma!
Astronauta 1: Mio Dio, ma è incredibile, questo è fantastico, non lo potreste mai immaginare!
Houston: Sappiamo di questo, andate dall'altra parte!
Astronauta 1: Ma che diavolo è quello? è incredibile ...... Dio ... ma cos'è allora, me lo dite?
Houston: Cambiate frequenza, usate Tango, Tango!
Astronauta 1: C'è una specie di luce lì.
Houston: Cambia frequenza.
Houston: Usa Bravo Tango, Bravo Tango, scegli Jezebel, Jezebel!
Astronauta: ......sì ..... ma tutto questo è incredibile!
Houston: Passa su Bravo Tango, Bravo Tango

APOLLO 11 - 20/7/1969 (allunaggio)
"Poco prima che Neil Armstrong mettesse piede sulla Luna, due UFO gli passarono sulla testa e il suo compagno Buzz Aldrin scattò molte istantanee che li ritraevano" (Maurice Chatelain).


In base ai resoconti, sia Neil Armstrong che Edwin "Buzz" Aldrin videro un UFO poco dopo il loro storico allunaggio con l’Apollo 11, il 21 Luglio 1969. Ricordo di aver sentito uno di loro riferirsi ad una "luce" sopra un cratere durante la trasmissione televisiva, con il Controllo Missione che richiedeva ulteriori informazioni. Non si sentì niente altro. Secondo un ex impiegato della NASA, Otto Binder, alcuni radioamatori, con le loro stazioni riceventi in VHF, che aggiravano i ripetitori televisivi della NASA, raccolsero il seguente scambio:
NASA: "Cosa c'e' lì Controllo Missione chiama Apollo 11."
Apollo 11: "Questi 'babies' sono enormi signore! smisurati! Oh mio Dio! Non ci credereste Vi dico che ci sono altre astronavi là allineate sul bordo più lontano del cratere! Sono sulla luna e ci osservano"!


Secondo 1'astronauta della NASA Neil Armstrong, gli alieni hanno una base sulla Luna, e ci hanno detto a chiare lettere di andarcene e star lontani.
Un certo. professore, che desiderava rimanere anonimo, intavolò una discussione con Neil Armstrong durante un simposio della NASA.
Professore: "Cos'è successo veramente lassù con 1'Apollo 11?"
Armstrong: "Fu incredibile. Naturalmente, tutti sapevamo che c'era una possibilità, il fatto è che ci hanno intimato di starcene lontani! (gli alieni) Da allora non ci fu più alcuna questione a proposito di stazioni spaziali o città lunari.
Professore: "Cosa intende con 'intimato di starcene lontani'?"
Armstrong: Non posso entrare nei dettagli, eccetto che per dire che le loro navi erano molto superiori alle nostre, sia in dimensioni che in tecnologia. Ragazzi, erano grosse e minacciose! No, non se ne parla nemmeno di una stazione spaziale."
Professore: Ma la NASA effettuò altre missioni dopo Apollo 11?"
Armstrong: "Naturalmente, la NASA aveva l’incarico a quel tempo, e non poteva rischiare il panico sulla Terra. Ma in realtà fu un veloce scoop e a casa di nuovo."


Secondo il Dott. Vladimir Azhazha:
"Neil Armstrong ritrasmise il messaggio al Controllo Missione, che due grandi oggetti misteriosi li stavano osservando dopo essere atterrati nei pressi del modulo lunare. Ma questa trasmissione non fu mai sentita dal grande pubblico, perché la NASA la censurò.

Secondo il Dott. Aleksandr Kasantev, Buzz Aldrin riprese un filmato a colori degli UFO dall'interno del modulo,e continuo'a filmarli dopo che lui ed Armstrong furono usciti.
Armstrong ha confermato che la storia era vera, ma rifiutò di entrare in maggiori dettagli, oltre ad ammettere che dietro l'insabbiamento c'era la CIA.

Bè, per me bastano queste prove per crederci... ma lo sò che tu "lettore" non hai creduto nemmeno ad una parola scritta qui sopra!eheh
Ma eccoti queste 2 belle ciliegine:



Buzz Aldrin, in occasione del venticinquesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, ha dichiarato, alla presenza di Neil Armstrong, nel corso di una cerimonia celebrativa in Italia:
"...un UFO c'era con noi... Poco dopo aver lasciato il campo gravitazionale della Terra diretti alla Luna, tutti e tre, Neil Armstrong, Mike Collins ed io, vedemmo apparire sull'oblò un oggetto luminoso che ci seguiva a distanza... Ne informammo Houston, la base. Pensammo che fosse l'ultimo stadio del Saturno 5, il missile che ci aveva lanciato, ma i conti non tornavano. Non poteva essere neppure la sonda robot lanciata dai sovietici per batterci almeno simbolicamente nella corsa alla Luna, perché era più avanti di noi. Che cos'era? Non lo so, non lo scoprimmo mai. L'oggetto ci accompagnò per molte ore e poi scomparve..."
("La Stampa" - 24/07/1994)


Edward Buzz Aldrin: "Eravamo sulla Luna scortati da un Ufo"
dichiarazione del 26.07.2006
(Testo tratto da "La Stampa")
...Trentasette anni fa, esattamente in questi giorni, milioni di persone in tutto il mondo affollavano i bar per seguire da preistoriche tv in bianco e nero l'avventura dell'Apollo 11, la capsula che avrebbe portato l'uomo sulla Luna.
Coperte dalle voci dei commentatori, si udivano sullo sfondo le incomprensibili comunicazioni tra la base di Houston e i tre astronauti nella navicella: Neil Armstrong, Edward Buzz Aldrin e Michael Collins.
Due frasi, scambiate il 19 luglio, poco prima dello sbarco, erano sembrate a tutti i tecnici che seguivano la missione una normale richiesta di informazioni, ma nascondevano un segreto che Aldrin ha rivelato solo adesso: l'Apollo 11 non era solo nello spazio.
L'equipaggio chiese alla base dove si trovasse rispetto a loro l'S-IVB, il terzo modulo del razzo che li aveva spinti verso la Luna. Dopo qualche minuto, Houston rispose che si trovava a 6000 miglia nautiche, circa 11 mila chilometri. Non poteva dunque essere quello - ha rivelato Aldrin - il grande oggetto che vedevamo dall'oblò ad una certa distanza da noi. Era a forma di anello e si muoveva ad ellissi. Collins decise di guardarlo meglio con un cannocchiale, non era sicuramente il nostro razzo.
I tre astronauti decisero di non comunicare altro alla base, e di parlarne solo al loro ritorno in un briefing riservato.
"Che cosa potevamo fare? - ha spiegato Aldrin - Dovevamo metterci a gridare? ragazzi, c'è qualcosa che si muove qui di fianco, avete idea di che cosa possa essere??
Molta gente ascoltava le comunicazioni tra noi e Houston, gente di tutti i tipi. Temevamo che qualcuno potesse chiedere di annullare la missione, a causa di una minaccia aliena o per qualunque altra stupida ragione.
Così decidemmo solo di informarci per precauzione su dove si trovasse l'S-IVB."


Allora che ne pensate?
Sò già cosa ti stai domandando, caro "lettore":
Ma cosa c'entra in tutto questo il titolo del post?
Eccotelo spiegato!eheh

Maurice Chatelain della NASA
Nel 1979 Maurice Chatelain, responsabile del Sistema di Comunicazioni della NASA confermò che Armstrong aveva veramente detto di aver visto degli UFO sul bordo di quel cratere lunare. Chatelain pensa che gli UFO possano provenire dal nostro stesso sistema solare, in particolare da Titano. Ecco alcune sue dichiarazioni:
"Gli incontri ravvicinati sono eventi ben conosciuti alla NASA, ma nessun ne ha mai parlato fin ad ora". Tutti i voli Apollo e Gemini sono stati seguiti a distanza, a volte anche abbastanza ravvicinata, da veicoli spaziali di natura extraterrestre: da dischi volanti o da UFO, se li volete chiamare con quel nome. Ogni volta che si è verificato, gli astronauti hanno informato la torre di controllo che ha sempre ordinato il più assoluto silenzio"
"Credo che Walter Schirra a bordo del Mercury 8 sia stato il primo degli astronauti ad usare il nome in codice 'Santa Klaus' per indicare la presenza di dischi volanti nei pressi della capsula spaziale. Per esempio James Lovell, a bordo dell'Apollo 8, disse improvvisamente 'Vi informo che c'è Santa Klaus'.
Anche se ciò accadde il giorno di Natale del 1968, molta gente ebbe la sensazione che c'era dell'altro dietro le sue parole".


“Auguri di buon Natale a tutti voi...umani!”
Santa Klaus


Simone

venerdì, dicembre 15, 2006

Eutanasia… meglio vederci chiaro
"per non conservare la cenere ardente, ma la fiamma accesa"

Dopo le ultime polemiche sull’eutanasia è utile, a mio giudizio, fare un po’ di luce sul problema; su questione etiche è facile dire tutto ciò che si pensa, ma forse se si è interessati alla verità occorre essere più obiettivi possibile. Così, liberiamoci dai pregiudizi e formiamo idee nostre in merito.L’eutanasia (buona morte) è un atto che induce o sceglie la morte per il bene di un essere umano, che con coscienza la richiede, quando egli giudica la sua vita non più degna di essere vissuta.
Di fronte la richiesta di eutanasia tre sono le scelte possibili:
- praticare un’iniezione letale e comportare la morte (eutanasia attiva);
- sospendere la terapia e lasciare morire il paziente (eutanasia passiva);
- continuare la terapia e prolungare la vita.

La terza, è errata benché difendibile; nel caso considerato può essere comunque giudicata sbagliata perché non tiene in considerazione la richiesta del paziente.La seconda incorpora, invece, il peggio della prima e della seconda scelta. Inoltre, è contrario all’impulso umanitario: perché se il paziente già soffre, gli si prolunga la sofferenza? La prima è la scelta preferibile!Si è tentati di scegliere la seconda opzione perché si ha l’impressione che lasciar morire sia meglio di uccidere. Questo giudizio errato è il segno dell’influenza della cronaca: siamo spinti a pensarlo: uccidere è sbagliato; lasciar morire no. E’ una questione di cause: nel primo caso siamo noi ad essere causa di morte; nel secondo è la natura. E’ sempre preferibile non uccidere; ma è preferibile anche quando l’uccisione è volta al bene del paziente? Inoltre consideriamo la morte come un male supremo; ma in questo contesto la morte non è più sinonimo di dolore, bensì diventa un’opzione tra le altre. Alle volte, proprio quella preferibile. Nel caso considerato, è una scelta del paziente.

Alcuni studiosi di morale (soprattutto di ispirazione religiosa) reputano la legalizzazione dell’eutanasia come un pericolo per la società. Paventano conseguenze terribili:
il declino del rispetto per la vita, abusi della pratica, possibilità di sbarazzarsi di parenti malati o anziani.
Sono tutte false congetture, basate su fobie completamente irrazionali! E’ questo quello che in etica si chiama Piano inclinato (o Pendio scivoloso), facile da obiettare e rifiutare. Tanto per cominciare occorre apportare motivazioni evidenti e valide di conseguenze orribili… impossibile per vari motivi. Studi antropologici e storici dimostrano che già nell’Antica Grecia e nelle attuali società eschimesi vi siano pratiche simili che pur essendo attuate non portano a catastrofi o genocidi. Veniamo però alle nostre società: cosa accadrebbe se si affermasse che la legittima difesa porta al deterioramento del rispetto della vita? E’ utile spiegare: è raro che si uccida per legittima difesa (come è raro che si attui l’eutanasia attiva); inoltre, sappiamo distinguere tra un caso di legittima difesa e un assassinio. Lo stesso accade per i malati terminali che richiedono l’eutanasia: la difesa è rivolta alle sofferenze che si vogliono evitare.

Altro punto contro il piano inclinato. Si afferma che accettata l’eutanasia si è costretti ad accettare altre pratiche, perché non ci sono ragioni per rifiutarle e si è perso il limite dove fermarsi. Ciò è sicuramente falso: ci sono fondamenti razionali tra chi vuole e chi non vuol morire: uno lo chiede, l’altro no; uno soffre, l’altro no. Queste sono da considerare come differenze rilevanti. Non mi dilungo qui sull’analogia sempre riproposta che pone l’eutanasia legalizzata e controllata dallo Stato con le pratiche dei nazisti… se qualcuno volesse saperne di più, mi invii una email. Risponderò con una spiegazione in merito nella sua casella di posta.Ultimo argomento sulla depenalizzazione e, la seguente eventuale, legalizzazione. Decidere sulla nostra morte, così come abbiamo deciso sulla nostra vita, è un diritto che non può esserci negato. Il nostro essere e la convivenza sociale si fondano sui diritti; questi altro non sono che desideri più libertà (in specie, il libero arbitrio o la libertà d’azione). Ognuno di noi ha la possibilità di autodeterminarsi e in uno stato liberale come il nostro deve essere concessa dallo Stato la possibilità di scegliere (così come avviene, già da tempo, per l’aborto).
Alessio

venerdì, dicembre 08, 2006

REINTERPRETAZIONI ARTISTICHE

Quante volte avete visto questi dipinti che vi sto proponendo?
Immagino tante volte, ma rivisitati da altri artisti altrettanto famosi credo mai.
In me hanno suscitato molto interesse e curiosità, perchè sono delle sperimentazioni e reinterpretazioni di grandi opere, spero che altrettanto accada a voi!!!

"L'ultima cena" di Leonardo Da Vinci


L'ultima cena reinterpretata da Andy Warhol



L'ultima cena tratta dal film di Luis Bunuel- Viridiana



"La Gioconda" di Leonardo Da Vinci

Autoritratto come Monna Lisa di Dalì

La Gioconda di Botero

"La nascita di Venere" di Botticelli


"La venere" di Andy Warhol

"Relatività" di Escher


"Relatività" LEGO (eheh...)

Spero vi siano piaciute! Se ne conoscete altre da aggiungere, parlatene nei commenti!!!

ciao e grazie! Alessandra

domenica, dicembre 03, 2006

Salviamo il fiume Melfa

Cari amici,
mi chiamo Marco Cinelli e come molti di voi abito a Roccasecca, paese che amo e che per nulla al mondo lascerei, sebbene talvolta le cose non vadano come dovrebbero. E proprio di una di queste cose che vorrei parlarvi. Da tempo con alcuni amici ambientalisti stiamo portando avanti una battaglia che a molti è sconosciuta. "Desideriamo salvare il Fiume Melfa"!. Molti conoscono il fiume come un semplice pietraio, ma pochi sanno che la sua acqua viene deviata quasi interamente verso Cassino già da Picinisco per mezzo di una derivazione idroelettrica. Lo scorso marzo con un raduno di canoe ci siamo proposti di promuovere la tutela e la conoscenza del fiume così come potrebbe essere... sempre con l'acqua! Ora, purtroppo, qualcuno ha deciso che anche quella poca acqua rimasta debba essere captata per le irrigazioni secondo un sistema idraulico che ha dell'incredibile... non ha documentazione di licenza, non ha autorizzazioni necessarie, è antiambientale e peggio, sconvolgerebbe un
intera ecosistema fluviale, rendendo di fatto secco il fiume già da Atina, dove ancora sopravvive (chissà per quale miracolo) la trota. Amici, noi abbiamo realizzato un sito internet (fiume melfa) in cui potete osservare la bellezza del fiume nei periodi migliori della sua vita e lì potrete seguire la nostra lotta contro "l'invasore". Tutto quello che vi chiedo è di scaricare la petizione allegata alla sezione documentazione (PETIZIONE) e farla pervenire anche a me personalmente, contattandomi telefonicamente al 3202911156. Io provvederò a farla giungere a destinazione. Vi prego di non sottovalutare la petizione come un banalissimo foglio di carta che verrà cestinato, perché una precedente petizione con 2000 firme è bastata a suscitare profondo interesse nel ministero dell'ambiente. Ovvio che con più firme avremo più credibilità. Vi ringrazio per la disponibilità e vi prego di credere in un sogno che davvero può realizzarsi con l'aiuto di tutti voi e finalmente smentiremo chi dice che "alla Melfa c stann solo le prete"! L'acqua c'è... le foto sul sito della diga ve lo proveranno. Dateci una mano... Roccasecca ha bisogno del suo fiume!
Grazie 1000.
Marco Cinelli
Scrivimi una email!
Email fiume Melfa

lunedì, novembre 27, 2006

Ho letto tempo fa questo importante e simpatico articolo che con piacere pubblico (con alcune modifiche); la fonte è repubblica.it



(aula in una scuola a Pripyat, nei pressi di Chernobyl)
E se un giorno l'umanità scomparisse? La Terra la dimenticherebbe in fretta
Abbiamo la capacità di viaggiare nello spazio, siamo riusciti a colonizzare buona parte delle terre emerse, possiamo fare cose che nessun'altra specie vivente, almeno sul nostro pianeta, ha mai nemmeno immaginato. Eppure, per quanto possa essere difficile accettarlo, tutti le nostre opere sono effimere e potrebbero essere distrutte con disarmante facilità. Perché la Natura è più forte dell'uomo e, in un tempo relativamente breve, potrebbe cancellare ogni sua traccia. E non finisce qui: senza la nostra presenza, il mondo starebbe molto meglio. Sono le amare conclusioni di uno studio pubblicato dalla rivista New Scientist, che si è posta una semplice domanda: cosa accadrebbe se all'improvviso l'umanità scomparisse?
Lasciata da sola, dicono gli autori della ricerca, la Natura reclamerebbe immediatamente gli spazi che le erano stati sottratti dall'uomo. E mentre i campi ritornerebbero boschi e praterie, l'inquinamento calerebbe e la biodiversità tornerebbe a crescere.
"La triste verità - dice il biologo americano John Orrock - è che subito dopo la scomparsa degli uomini, l'ambiente inizierebbe a stare molto meglio".

La distruzione della civiltà umana. Già nelle prime 24 ore senza esseri umani, il volto della Terra cambierebbe profondamente, soprattutto di notte. Senza manutenzione e rifornimenti nelle centrali elettriche, inizierebbero a verificarsi dei black out. Gli impianti di illuminazione rimarrebbero spenti e tutti i macchinari si fermerebbero. Il cambiamento sarebbe visibile anche dallo spazio, con la scomparsa delle luci delle città. Nel giro di qualche anno, avrebbe inizio la distruzione degli edifici e delle infrastrutture. Senza interventi e riparazioni, ogni temporale, alluvione o notte di gelo ne minerebbero la stabilità. Le prime a cedere sarebbero le costruzioni di legno, seguite dai tetti di quelle in muratura. Gradualmente il processo si estenderebbe e, in pochi millenni, delle nostre città non rimarrebbe che polvere. Un buon esempio è fornito dalla città ucraina di Pripyat, nei pressi di Chernobyl. Abbandonata venti anni fa dopo l'incidente nella vicina centrale nucleare, si sta rapidamente riducendo a un ammasso di rovine. A fare più danni sono le piante, che insinuano le loro radici nei muri e indeboliscono le strutture.
Le conseguenze sugli animali e le piante. Le razze di animali e piante domestici sparirebbero in fretta. I loro discendenti evolverebbero probabilmente verso forme meno specializzate, tornando in parte allo stato precedente alla selezione effettuata dall'uomo. Molte specie in via di estinzione, in difficoltà per la riduzione del loro habitat naturale, si gioverebbero della nostra assenza e tornerebbero a crescere. Alcune altre, che sono ormai al di sotto della soglia di sopravvivenza e non sono scomparse solamente grazie all'impegno di alcuni esseri umani, sarebbero invece condannate definitivamente a morte.
Nel complesso, comunque, la Terra sarebbe un posto più sicuro per le specie in pericolo. "Le specie che avrebbero dei benefici sarebbero significativamente di più di quelle che soffrirebbero, almeno a livello globale", dice il biologo David Wilcock, dell'università di Princeton. L'inquinamento. Senza gli inquinanti prodotti dalle attività umane, lo stato di salute del pianeta migliorerebbe gradualmente. Alcune sostanze, come gli ossidi di nitrogeno e di zolfo e l'ozono, tornerebbero a livelli normali nel giro di poche settimane. Altri avrebbero bisogno di più tempo: il biossido di carbonio, ad esempio, potrebbe continuare a influenzare il clima per più di 1000 anni. Il processo di riscaldamento globale, che è causato da moltissimi fattori legati tra loro, potrebbe continuare a lungo ed è difficile stimare quando la temperatura globale potrebbe tornare a scendere. Secondo alcuni, gli effetti dell'attività umana potrebbero farsi sentire ancora per qualche migliaio di anni.

Visioni di un futuro lontano. In ogni caso, tra qualche decina di migliaia di anni, della nostra presenza sulla Terra rimarrebbe ben poco. Secondo New Scientist, un alieno giunto sul pianeta 100mila anni dopo la scomparsa dell'uomo non troverebbe tracce evidenti dell'esistenza di una civiltà avanzata.
Qualcosa, in realtà, rimarrebbe ancora. Ad esempio, i fossili testimonierebbero di un'estinzione di massa avvenuta proprio in questo periodo. Nel sottosuolo si potrebbero poi trovare delle altre concentrazioni di resti di scimmie bipedi, con denti d'oro e gioielli lasciati nelle loro tombe. Inoltre, rimarrebbero dei frammenti di vetro e plastica. Infine, nelle profondità del cosmo, continuerebbe a vagare un impulso radio lungo un centinaio di anni che testimonierebbe la nostra esistenza a chi avesse la capacità e la voglia di ascoltarlo.
Rispetto ai sogni di gloria e immortalità che da sempre attraversano la storia dell'umanità, sarebbe comunque ben poco. "La verità - conclude l'articolo - è che la Terra si dimenticherebbe di noi molto rapidamente".

Alessio

domenica, novembre 19, 2006

Blografie
Oggi iniziamo con questo post, la sezione "Blografie", nella quale inseriremo delle foto particolari scattate da noi (e non prese dal web!) che non necessariamente hanno la pretesa di raccontare qualcosa di significativo.(bè se le commenterete ci farà sempre piacere!eheh)
Buona visione!



...dopo il tormentone Padre Pio, è ora di ritornare alle origini!
Chissà cosa avrebbe pensato 2000 anni fà se gli avessero detto che sarebbe diventato un pupazzo?!! heheha :) (foto di simone)





"produci, consuma, crepa"... il nuovo simbolo del consumismo... cambiano i contenitori ma la monnezza è sempre la stessa... "compra, consuma, getta" (foto di alessio)





Obelisco del Bernini, che si trova in una piazza dietro il Pantheon, è stato fonte di ispirazione per il pittore Salvador Dalì in alcuni dei suoi dipinti surrealisti, come nel quadro: la tentazione di sant'Antonio
(foto di Alessandra)

martedì, novembre 14, 2006

LEGGI DELLA ROBOTICA... scritte per essere violate
Isaac Asimov,il padre della fantascienza, scriveva nel 1942 le famose "Leggi Della Robotica". Esse sono di grande importanza perchè vengono prese in considerazione da coloro che sperimentano e studiano la robotica:
Prima Legge
Un robot non può danneggiare un essere umano e non può permettere che, a causa di un suo mancato intervento, un essere umano sia danneggiato.
Seconda Legge
Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli essere umani, purchè tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
Terza Legge
Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè la sua autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

Piu' avanti Asimov ne aggiunse un'altra:
Legge Zero
Un robot non può danneggiare l'umanità e non può permettere che, a causa di un suo mancato intervento, l'umanità sia danneggiata.

Quest'ultima fà da sfondo alle tre leggi e fu' introdotta poichè quest'ultime, da sole, non erano in grado di prevenire comportamenti malevoli da parte dei robot.
Es:Se un folle decidesse di distruggere l'umanità intera, il robot a causa della Prima legge non potrebbe intervenire, invece con l'aggiunta della "Zero" il robot può farlo, uccidendo il "folle", nonostante ciò comporta la violazione della prima legge.
Con la legge zero, Asimov introdusse il concetto di "male minore" perchè autorizza il robot a recare un danno "limitato" per prevenire danni irreversibili all'umanità intera.

L'insieme delle 4 leggi, sembrano scongiurare comportamenti dannosi da parte dei robot, ma queste in realtà non potranno mai prevenire tutti i casi... pensate che addirittura i super computer non riescono a prevedere le conseguenze di una mossa di scacchi per una decina(!!!!) di passi successivi...bè! potranno mai 4 leggi prevedere nel loro insieme tutti i casi possibili nella realtà??? di certo NO!
Nonostante ciò le leggi di Asimov costituiscono delle buone "Tavole della legge" che devono essere rispettate e prese in considerazione dagli studiosi di robotica, nel fine ultimo di costruire robot e androidi.O meglio "dovrebbero" essere rispettate!
Si, siccome già sono stati costruiti i primi robot che violano tali leggi!
Si chiamano Swords e sono stati fatti costruire dalla dipartimento della difesa degli USA: sono veicoli cingolati, posseggono telecamere (anche all'infrarosso) e 2 mitragliatrici e sono telecomandati da militari, dunque non sono veri e propri automi... invece è autonoma del tutto la pistola robotica della US Mechatronics in grado di muoversi, tramite cingolato, per seguire un bersaglio umano fino a sparargli nel cuore!!!
Possiamo dire che, nonostante l'umanità non sia ancora giunta pienamente nell'era della robotica, la prima legge già è stata bella che violata e non presa in considerazione da scienziati senza scrupoli che, finanziati da aziende belliche Governative o private, non hanno tenuto conto delle uniche leggi etiche esistenti nella robotica.
Questo mi fà preoccupare e penso che preoccuperebbe lo stesso Asimov.

P.s. Tali robot stanno per essere usati nella guerra in Iraq.
Simone

mercoledì, novembre 08, 2006


Lotte(ria) della sopravvivenza
Questo post attinge deliberatamente da un articolo di un filosofo contemporaneo, John Harris, che provocatoriamente pensa un nuovo sistema per la donazione degli organi.
Ho dovuto, purtroppo, condensarlo in poche righe e strutturarlo in modo quasi schematico; spero di rendere comunque chiare le idee dell’autore. Nel caso in cui foste interessati a leggerlo nella sua completezza non tardate a comunicarmelo (sono circa 20 pagine).
Yann e Zed sono rispettivamente malati, il primo al cuore e il secondo ai polmoni; poichè gli organi disponibili sono pochi sanno quale sarà il loro destino, ma non ne sono affatto felici. Propongono così di uccidere Alan, recuperare i suoi organi e salvarsi entrambi. Per noi e per i medici uccidere qualcuno è fuori discussione! Ma per i due malati, così facendo ci stiamo rendendo responsabili della loro morte. Yann e Zed sanno che Alan è un innocente e che uccidere è sbagliato; ma anche loro sono innocenti e non sono affatto contenti di dover morire. Propongono così una lotteria della sopravvivenza: ogni persona avrà un numero, medici e malati compresi, e con l’aiuto di un computer otterranno tramite selezione un donatore.
Prima obiezione alla lotteria: il desiderio di sicurezza; vivere con il pensiero di poter essere scelti (vincere?) sarebbe un’angoscia continua. Contro obiezione dei due malati: nessuno vive col terrore o con l’angoscia di morire per strada investito da un’auto; quindi, allo stesso modo, nessuno vivrà con questo pensiero.
Seconda obiezione: la naturale riluttanza a giocare con il destino delle persone; in più lo sbaglio che si commetterebbe se si riassegnassero le opportunità che la sorte ha stabilito. Contro obiezione: ma se possiamo cambiare il corso degli eventi, non farlo significa determinare cosa accadrà nel mondo.
Terza obiezione: il diritto di autodifesa; avere la possibilità di difenderci, se attaccati, dal verdetto del computer. Contro obiezione: tale diritto deve essere esteso anche a Yann e Zed. Loro vivranno se qualcuno sarà ucciso, ma se moriranno qualcuno vivrà a discapito loro!
Quarta obiezione: perché non dare il cuore di Zed a Yann o i polmoni di Yann a Zed in modo da salvare lo stesso numero di vite e, così facendo risparmiare la vita ad un innocente? Contro obiezione: escludere le “terze parti” (la società) significherebbe porre gli sfortunati in un gruppo svantaggiato, con un minore valore e rispetto.
Esiste quindi un’obiezione convincente alla Lotteria della sopravvivenza? Harris non ne ha trovato una, ma afferma che soltanto affidandoci all’intuizione morale sentiamo che ci sia qualcosa di sbagliato. Impressione che ci viene dalla differenza tra la morte di Alan e quelle di Yann e Zed (quando invece tra uccidere e lasciar morire non vi è differenza alcuna).
Conclude il filosofo: per l’assenza di valide obiezioni dovremmo essere riconoscenti o costernati dalle difficoltà pratiche della lotteria (uso malvagio di programmatori senza scrupoli, difficoltà nello stabilire i malati ereditari da coloro che sono la causa del proprio male, tempi di applicazione), altrimenti il suo uso sarebbe giustificato. E aggiunge: è ingannevole pensare che il motivo del rifiuto sia il sesto comandamento cristiano!
Unica soluzione possibile: promuovere l’utilizzo del testamento di vita, permettendo l’utilizzo dei nostri organi (non una donazione o una gentilezza, ma un dovere morale); e, finchè siamo in vita donare sangue, che come recita lo slogan, al momento …langue!

Alessio

giovedì, novembre 02, 2006

ROCCASECCA SENZA ADSL

Il commissario Ue Reding in un'audizione al Senato dice:
"La copertura della banda larga (ossia la superficie del paese in cui sono disponibili connessioni in banda larga) è pari all'ottantasette per cento (87%), vale a dire una percentuale molto più bassa della media dell'Unione europea ed ovviamente inadeguata per lo sviluppo di applicazioni avanzate".
Addirittura in rete gira voce che in realtà la percentuale è minore e in particolare la diffusione dell'Adsl raggiungerebbe l'80% della popolazione!
Secondo le previsioni di Telecom, entro il 2008, il 98% della popolazione sarà in grado di usufruire dell'ADSL...

Ora veniamo a noi:

Ma a Roccasecca dobbiamo aspettare fino al 2008?

O rientreremo nel 2% dei paesi "sfigati" non raggiunti dalla adsl!??
Guardate un pò i comuni dove c'è la copertura ADSL:
Aquino, Arpino, Atina, Ausonia, Cassino, Castrocielo, Cervaro, Isola del Liri, Piedimonte S. Germano, Pontecorvo, S. Elia Fiumerapido, S. Giorgio a Liri, Sora, Fondi, Formia, Gaeta, Minturno, Monte San Biagio, Sperlonga, Ceccano, Ceprano, Sgurgola (!!!!!!!) e tanti altri...
(vedi l'elenco completo)

Roccasecca cosa ha in meno rispetto loro???
(ma è chiaro la copertura adsl! eheh:)
Diamoci da fare! discutiamone insieme e vediamo se riusciamo a cambiare qualcosa!

domenica, ottobre 29, 2006

NOI MANTENIAMO SEMPRE LE NOSTRE PROMESSE

Ecco, dopo 4 lunghe ed estenuanti puntate del BLOGIOCO, il FORTUNATO vincitore "GNEO POMPEO" riceve dai tre blogger l'ambitissimo premio: la magica maglietta del nostro e vostro amato BLOG!!!

In questo particolare si può apprezzare la felicità del vincitore dipinta sul volto; invitiamo gli sconfitti a notare la personalizzazione della maglia...

la re d'azione

mercoledì, ottobre 25, 2006

BLOGIOCO : Indovinate il titolo del film!




















...mnn... può essere "Gli allegri imbroglioni" di Stanlio & Ollio!?
O meglio "Gianni e Pinotto Banditi col Botto"? ...mnnm....
siamo indecisi..."Pappa e ciccia", "Dio li fa e poi li accoppia" o "Tutti a scuola" di Lino Banfi...?!
Ecco ci siamo: "Il prode Anselmo e il suo scudiero" eheh:)
Trovato! " I Laureati"!!!:p hehehe


Tutto lo staff del BRUCO (Alessandra, Simone, Alessio) si complimenta con SARA e DAVIDE per aver preso l'amatissima e ambitissima laurea triennale!
AUGURI!!! :)

venerdì, ottobre 20, 2006

Avete mai sentito parlare di vita su Marte?
Non parlo di vita al livello di batteri,microbi ecc... parlo di una vera e propria civiltà che sarebbe esistita sul pianeta rosso.
Sembra fantascienza ma ci sono numerose immagini scattate sin dagli anni 70 dai satelliti, le quali documenterebbero presunti resti di città,piramidi, e piramidi,strane costruzioni, sfingi , strani condotti artificiali e strutture urbane.
Se volete saperne di piu', e vedere le numerose foto eccovi il link:
Marte: tracce di civiltà
(per chi è interessato ulteriormente...sapete a chi chiedere!)

Oltre alle numerose immagini che circolano nella rete, vorrei farvi vedere questa foto scattata dal robottino "rover":

L'immagine è originale, infatti si trova anche su un sito della Nasa.
(c'è anche una discussione su un sito italiano)

Nel link americano dove si parla del teschio, l'autore dice che l'immagine è stata alterata alla base del presunto cranio e spiega anche come mai non lo avrebbero cancellato quelli della Nasa (sarebbe colpa del software, addetto a cancellare, che non riconosce determinate fatture degli oggetti)
Ma fosse una pietra a forma di teschio!?
Può essere! ma è possibile che, nella stessa area dove si trova il "mars-humanoid-skull", ci siano altre pietre dalle forme strane?
Eempio:

Sò che la maggior parte di voi "lettori" non crede a simili cose, ma la grande mole di foto e documenti su Marte, mi ha spinto a farmi un'idea sulla possibilità che Marte nel passato(?) è stata abitata.
Che idea avete voi a tal proposito?

giovedì, ottobre 19, 2006

Parlare tramite internet: il VoIp (Voice Over IP)

Traggo dal settimanale Il Venerdì di Repubblica questa bella notizia che con felice urgenza riporto, almeno in parte.
A Riomaggiore, una frazione del comune ligure di Manarola, i 1800 abitanti stanno per disdire gli abbonamenti del telefono fisso e si preparano a una gestione autarchica delle conversazioni via cavo. Questo sistema è chiamato Voip (Voice over Internet protocol) e consente di effettuare telefonate urbane e intercontinentali non su linee telefoniche tradizionali, ma su Internet, con un risparmio di almeno 200 euro a famiglia.
Il sistema VoIp più diffuso è Skype, proprietà del sistema d’aste eBay, che trasforma la voce in bit e la porta al destinatario tramite il web con tariffe, evidentemente, minime.

Ma non è tutto! Per utilizzare in modo efficiente il rivoluzionario sistema occorre la banda larga, vale a dire la linea Adsl. In questo modo non solo è possibile telefonare, si può anche vedere la televisione, ovviando alle orrende antenne e parabole che si moltiplicano su terrazzi e balconi; e soprattutto è possibile navigare su internet ad una velocità considerevole!
Tornando alla comunicazione tramite telefono: con la banda larga il costo è ridotto dell’80% rispetto gli altri sistemi e non occorre né un pc né un modem: basta un commutatore per la presa telefonica, una spesa di un centinaio di euro!
Purtroppo conosciamo la triste situazione roccaseccana, dove imperano le antiche linee telefoniche e per internet l’anacronistico 56 kbit; forse nei comuni vicini le condizioni sono differenti e me lo auguro! Speriamo, almeno, che queste nuove tecnologie possano far breccia nell’atavica mentalità dell’amministrazione locale, offrendo alla popolazione innovazione e risparmi; inoltre permettere a Roccasecca di diventare, una volta tanto, un esempio per i comuni adiacenti!

Alessio

lunedì, ottobre 16, 2006

Il titolo della canzone
da indovinare era:
All along the watchtower
di Bob Dylan
Classifica:
vincitori 1 = MotherGaia
Gneo Pompeo = 2 punti
Josè,Ziguliva =1 punto
MotherGaia = 1 punto
Resto del mondo = 0 punti


IL VINCITORE ASSOLUTO DEL BLOGIOCO E'...............
RULLO DI TAMBURIIII.................

GNEO POMPEOOOOO!!!! che al piu' presto riceverà la mitica e desideratissima maglietta del nostro blog!!!!

domenica, ottobre 15, 2006












Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio

Importante!!! Cliccate sul link e informatevi!

http://www.millenniumcampaign.it/index.php?s=2






domenica, ottobre 08, 2006


INDOVINATE IL TITOLO DELL'ULTIMA CANZONE :


Il titolo della canzone da indovinare era:
La Porta Dello Spavento Supremo
di Battiato
Classifica: vincitori 1
Gneo Pompeo = 2 punti
Josè, Ziguliva = 1 punto
Resto del mondo = 0
(... rassegnatevi!eheh:)




In giornata uscirà la prossima canzone da indovinare!
Partecipate tutti!!!!


Le due facce del calcio
Ieri sera io, Alessandra e Alessio eravamo a vedere la partita dell’Italia all’olimpico, contro l’Ucraina. Eravamo in curva sud: 11 euro di biglietto! Bè, una cifra accettabile per vedere l’Italia campione del mondo, a Roma!... e poi all’Olimpico!
Infatti non ce la siamo fatti scappare, considerando il fatto che sia Alessio che Alessandra non avevano mi visto una partita di professionisti allo stadio.
Impatto iniziale buono… l’olimpico fa sempre un buon effetto quando ci entri!
I giocatori erano vicino ed infatti ci “divertivamo” a riconoscerli, o meglio mi divertivo! Visto che Ale e Alessio sono un po’ delle schiappe! Eheh
A 2 metri da noi, in piena curva sud, c’era un gruppetto di 4-5 tifosi ucraini, con tanto di sciarpa e berretto.
Per noi era normale vedere dei tifosi dell’Ucraina lì… tanto mica è Italia-Francia o Roma-Juventus!
Poteva essere la Lituania o il Togo al posto dell’Ucraina, tanto sarebbe cambiato poco!

È una partita della nazionale! Insomma il clima (che ci aspettavamo) era quello di un amichevole, o poco piu’!
Fatto sta che così non è stato…
Mentre la fanfara dei carabinieri suona l’ inno di Mameli, vediamo di fianco a noi quei poveri ucraini PESTATI da un gruppo di ultra!
C’è stato il panico perché oltre agli ucraini a prendere pugni, calci e pestoni c’erano anche gli italiani, che stavano seduti lì vicino. C’eravamo anche noi lì e ci siamo spostati, ma quelli che non si sono riusciti a spostare sono caduti per le scale: si vedevano persone rotolare, bambini spaventati e ragazze piangenti che scappavano.
Il CAOS!!! ..tutto questo per aver sventolato una sciarpa della squadra avversaria.
Verrebbe da chiedersi se questo comportamento è da persone che fanno parte di una società civile o da animali!?
Nel frattempo gli altri continuavano a cantare l’inno, come se niente fosse accaduto o meglio come se fosse normalità!... mentre si pestavano di botte, passavano in pista un gruppetto di bambini con la maglietta bianca per simboleggiare che il calcio era vicino ai bambini… IPOCRITI!!!
Ci sono poche parole per esprimere questi episodi violenti di natura fascista, razzista e primitiva.
Ma pensate a quei poveri ucraini!
Saranno degli operai, manovali sottopagati che si fanno un culo così tutto il giorno, e siccome c’era una partita del genere, avevano pensato di vivere una serata diversa dalle altre…
Che male c’è a mostrare la bandiera della propria nazione in curva sud?
Stiamo in Italia, mica nella Repubblica delle Banane!
Ci siamo vergognati di essere italiani
Sono passati piu’ di 20 minuti prima che ritornassimo a vedere la partita… AH! La partita! Dimenticavamo!
Si, fra cazzotti, calci e insulti c’era anche quella.
È stata un po’ piatta fino al rigore, seguito dal 2-0 di Toni. Ed ecco l’altra faccia del calcio:
una ola semiperpetua che faceva il giro dello stadio: si propagava come nella piu’ classica delle equazioni di onda!
Emozionante!
Avete presente il Signore degli anelli, quando gli elfi schierati contro Sauron, alzano in successione le loro spade eliche?
Bè una cosa simile!
In conclusione, parafrasando il mitico Trapattoni che diceva:
“… il mondo del pallone è pieno d’aria”
vorremmo correggere e dire: “la testa dei tifosi è piena d’aria”
Probabilmente sono esatte entrambe le affermazioni, ma sulla prima c’è qualche dubbio!
Simone e Alessandra

venerdì, ottobre 06, 2006

Facciamola girare
Che ogni blogger (o presunto tale) pubblichi quest'email sul proprio blog e inviti amici e conoscenti blogger a fare lo stesso. Proviamo a fare in modo che questa lettera compaia in ogni blog.
Da www.beppegrillo.it
Desidero rivolgermi a te per un appello di solidarietà che riguarda una persona, mio caro amico da sempre, Francesco Giuffrida.Per chi non lo ricorda, dirò che Francesco Giuffrida è il coraggioso dirigente della Banca d'Italia (Vice-direttore a Palermo) che su richiesta e incarico della Procura della Repubblica di Palermo ha condotto una accurata e scrupolosa perizia tecnica sui flussi di capitali diretti alla Fininvest, per il processo a Marcello Dell'Utri.Per questo suo lavoro Francesco dovrà comparire in giudizio il 12 ottobre, citato dalla Fininvest per presunti danni morali. La citazione è arrivata alla vigilia del processo d'appello per Dell'Utri, e in corrispondenza con un altro incarico attribuito, sempre a Francesco, questa volta dalla Procura di Roma, che evidentemente lo ritiene un tecnico assai affidabile, per indagare sui movimenti di capitali legati alla vicenda di Roberto Calvi. "Sembra una minaccia, un modo per zittirlo e intimorirlo al processo" ha dichiarato in giugno un magistrato al giornalista del Corriere Cavallaro. Non solo: la citazione comporta il concreto rischio che tutta la tutta la sua attività di esperto, e le perizie che gli sono state affidate, vengano delegittimate.Francesco Giuffrida dovrà andare a difendersi di fronte ad un uomo che è stato condannato per mafia, solo per aver fatto il suo lavoro e per averlo fatto bene, e dovrà farlo da solo, visto che nemmeno la Banca d'Italia, ovviamente a conoscenza della sua collaborazione con il tribunale, si è mossa per un 'azione di sostegno, o per tutelarlo in sede di giudizio.Perchè questo appello? per rompere il silenzio e la solitudine che lo circondano (solo Felice Cavallaro ha scritto un articolo sul Corriere, e un altro è uscito sulla Repubblica, entrambi in giugno, poi più nessuna informazione), contro il pericolo che questo isolamento, quasi omertoso, può comportare per Francesco e la sua famiglia.Per questo chiedo a chi leggerà questa lettera di non lasciare solo Francesco e dare il giusto risalto a comportamenti di integrità, rigore personale e coraggio che meritano di essere conosciuti e portati ad esempio.” Giuseppe G.