lunedì, luglio 31, 2006

Un ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 ha presentato al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria:
















Eolo, una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.L'automobile cammina grazie a delle bombole di aria compressa che alimentano un motore che non funziona a combustione ma semplicemente grazie alla espansione dell'aria compressa.
La ricarica dell'aria avviene in 4-6 ore tramite un compressore elettrico, presente all'interno dell'auto, che riempe le bombole di aria compressa.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, può raggiungere una velocità di 110 Km/h, funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano ed ha autonomia di circa 200 km.
Dallo scarico esce solo aria, ad una temperatura di circa -20°C, che viene utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Il prezzo al pubblico DOVEVA essere di circa 18 milioni delle vecchie lire...
e si! "doveva", perchè neanche una macchina hanno messo in commercio!!!
Lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002:si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina e senza dover aspettare 20 anni per l'idrogeno! (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie di benzina)
Tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.Il sito ufficiale, che in precedenza era stato sommerso da richieste per l'acquisto di Eolo, oggi è scomparso! Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006.
Ma sappiamo tutti come andrà a finire...
Perchè su questo mondo le cose che non inquinano e che danneggiano i profitti dei petrolieri, non sono ben accette!!!


Simone

2 commenti:

Alexdivito ha detto...

Mmm... Non credo sia una cosa semplice avviare la produzione in serie di un'automobile.

il Bruco ha detto...

si, penso sia così!
sai che ho sentito dire che la Eolo ha qualke stabilimento qui dalle parti nostre? solo che è andata mezza fallita!