martedì, agosto 08, 2006

Le 3 follie contemporanee

E’ forse giunto il momento di fare chiarezza su cosa sta accadendo sotto gli occhi di tutti; da qualche decina di anni (forse anche meno) a questa parte, l’essere umano ha deciso di accelerare il corso dell’evoluzione che lo porterà sulla via dell’estinzione! Il tempo utile per porvi rimedio era ieri, ma questo non vuol dire non provare a invertire la rotta né ignorare le esigenze delle generazioni future. Sono tre le follie contemporanee: climatizzatori, bottiglie di plastica, sacchetti in plastica per la spesa.

Inizio con i primi; se fino a qualche anno fa nessuno si lamentava per il caldo, (le estati erano forse meno calde?) oggi sembra nata una esigenza forte di acquistare questo strumento, quasi uno status symbol, per cercare un po’ di sollievo. A che prezzo!? Questo: più climatizzatori, che consumano più energia, che ha bisogno di centrali spinte al massimo (di qui il rischio black-out, di costante paventato) e, quindi, più anidride carbonica nell’atmosfera! E sapete cosa comporta quest’ultima: l’innalzamento delle temperature, cioè più caldo!

Passiamo al secondo punto: sapete quanto costa una bottiglia in plastica di acqua? L’acqua è gratuita alla fonte, di conseguenza il costo si aggira intorno allo zero; la plastica ha un costo bassissimo (di contro, molto alto è il tempo che impiega per biodegradarsi); quindi, a cosa è dovuto il costo del prodotto? Al trasporto! Si paga la quantità di gas di scarico del trasporto immesso nell’atmosfera. In sintesi: si paga per inquinare! L’acqua del rubinetto non ha un buon sapore, è vero, ma di certo è più controllata di quella in bottiglia; inoltre basta lasciarla nel frigorifero per qualche ora: quel sapore di cloro non sparirà del tutto, ma vi assicuro che sarà attenuato. Avrete così risparmiato circa 500 euro annui e salvaguardato l’ambiente.

Ultimo, ma non meno importante, il sacchetto di plastica; qui le linee di pensiero sono le più svariate: chi lo riusa all’infinito, chi lo adotta per la spazzatura, chi… sicuramente ci sarà qualche altro utilizzo. Ciò che vorrei sottolineare è la superficialità con cui ne comperiamo, a prezzi insignificanti, una ad ogni fine di spesa senza pensare che portarlo da casa sarebbe gratuito e cambierebbe il nostro rapporto con l’ambiente. Basterebbe averne uno in ogni borsa, oppure nell’automobile; magari quelle indistruttibili in tela, come si usava una volta. Lo stesso si potrebbe fare per gli insaccati affettati al banco: un contenitore è meglio di quelle carte in simil-plastica che poi non si sa nemmeno dove e come riciclare. Se riuscissimo a cambiare le nostre abitudini cambieremo le regole del mercato; adegueremo quest’ultimo alle nostre esigenze, non più noi alle sue! Basta qualche secondo in più, un po’ per riflettere un altro po’ per parlarne col vicino… cerchiamo di lasciare questo mondo un po’ meglio di come l’abbiamo trovato.
Alessio

5 commenti:

Davide ha detto...

Ma Alessio non era partito per la Liguria? :D

Che diligenza, posta pure durante il viaggio!

Sottoscrivo le proposte aggiungendo di
fare a meno della busta donataci gentilmente
dal/la cassiere/a quando ce la dimentichiamo,
nel caso in cui prendiamo poca roba al supermercato.

Grande consiglio dello zero a zero :P

Davide ha detto...

Cliccate sul mio nome!!!

Non sarò un blogger ma un Flickrer sì
(o almeno ci provo)

il Bruco ha detto...

Belle foto(che fatica per mettere un commento su Flickr!)

Serena ha detto...

Lo sapevo che c'era ancora molto Spirito Scout in te! Ma d'altronde quella è una cosa che non si perde! Ottima idea lasciare un sacchetto nella macchina..adibirò la "mia" Swift a tale scopo!

claudia ha detto...

certo che se tutti fossero come te il mondo oggi non si troverebbe in questa pessima situazione. . .
il problema caro ale è che ognuno è talmente preso da se stesso da non accorgersi che il mondo in cui vive è il suo!!!!
a nessuno interesserebbe di comportarsi come tu consigli se ciò andasse ad intaccare le sue abitudini quotidiane. . . e così non credo che qualcuno rinuncerebbe a un climatizzatore se questo lo aiuta a non soffrire. . .
torniamo al solito discorso:edonismo o sofferenza????
cmq io ti appoggio alla grande e nel mio piccolo faccio il possibile!!!!
speriamo bene. . . .